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Che cos'è l'ISMN

Chi ha bisogno di un ISMN

Come ottenere un ISMN

L'Agenzia ISMN per l'area di lingua italiana

Istruzioni per il passaggio all'ISMN a 13 cifre

FAQ - Domande frequenti

Norme per la numerazione delle edizioni musicali

Introduzione

L'ISMN (International Standard Music Number) è stato sviluppato per venire incontro alle esigenze di standardizzazione del settore delle edizioni musicali, come sistema complementare all'ISBN (International Standard Book Number).

L'esistenza dell'ISMN come sistema di codifica autonoma permette di identificare la musica scritta (a stampa o digitale) come una tipologia a sé stante nella catena distributiva globale e permette di realizzare repertori commerciali e servizi specializzati per il mercato delle edizioni musicali.

Se si aggiunge che alcune caratteristiche dell'ISBN e della sua gestione, come la suddivisione linguistica, non si adattano alla pratica del settore musicale, si può comprendere la necessità di un nuovo standard per le edizioni musicali.

L'ISMN, preparato dalla Commissione Tecnica ISO/TC 46 Informazione e documentazione, sottocomitato SC9, è diventato uno standard nel 1993 (ISO 10957). Questo standard prevedeva un numero di 10 cifre sul modello dell'ISBN in cui la prima era una M per identificare il tipo di documento (edizioni musicali). Con l'approvazione nel 2005 del nuovo standard ISBN a 13 cifre, si è preparata una revisione poi presentata all'ISO, che accoglieva nell'ISMN le soluzioni adottate dall'ISBN. Dopo il normale iter si è giunti, alla fine del 2007, all'approvazione dello standard a 13 cifre.

Esempio: ISMN 979-0-2159-0100-1

Ambito di applicazione

L'ISMN è stato creato per identificare univocamente le edizioni musicali o parte di esse. A ogni edizione (o parte di esse) viene infatti attribuito un codice che la distingue da tutte le altre.

È usato per identificare le edizioni musicali, in vendita o a noleggio, disponibile gratuitamente o pubblicata sotto la tutela del copyright.

L'ISMN non può essere utilizzato per identificare altri prodotti come registrazioni sonore o audiovisivi (CD, DVD ecc.). Per questi si deve utilizzare lo standard ISO 3901 (ISRC - International Standard Recording Code) o l'ISO 15706 (ISAN - International Standard Audiovisual Number).

Per i libri di argomento musicale va utilizzato l'ISBN mentre per i DVD o i CD in generale va utilizzato l'EAN 13.

L'ISMN può essere utilizzato per i seguenti documenti:

  • Partiture
  • Partiture tascabili
  • Riduzioni per canto e pianoforte
  • L'insieme del materiale d'esecuzione (parti d'orchestra)
  • Le singole parti d'orchestra se disponibili separatamente
  • Fogli di musica pop
  • Antologie
  • Altri media che sono parte integrante di una pubblicazione musicale (per esempio il nastro registrato che è parte di una composizione)
  • Testi di canzoni pubblicate con la musica a stampa o digitale (se disponibile separatamente)
  • Commenti critici pubblicati con la musica a stampa o digitale (se disponibili separatamente)
  • Libri di canti (facoltativo)
  • Musica in microforme
  • Musica stampata in Braille
  • Publicazioni elettroniche

Non va attribuito l'ISMN a:

  • Libri sulla musica
  • Registrazioni musicali o video non strettamente abbinati a un'edizione a stampa
  • Periodici
  • Libretti d'opera

Struttura dell'ISMN

A partire dal 2008 tutte le Agenzie ISMN assegneranno codici ISMN a 13 cifre così composti:

  • il prefisso 979-0
  • il codice editore
  • il codice del documento
  • il check digit

L'ISMN 13 è pienamente compatibile con la struttura fissata dal GS1, compreso il codice a barre EAN 13.

Il Prefisso
Il primo elemento è composto da 4 cifre; le prime 3 (979) identificano il settore libro del sistema GS1, l'ultima cifra (0, separata da un -) identifica il prefisso specifico delle edizioni musicali.

Il codice editore
Il secondo elemento include il codice editore che varia in lunghezza a seconda dell'entità della sua produzione.

Le cifre che compongono l'identificatore dell'editore e quello del documento sono variabili ma la loro somma è sempre 8. I prefissi editore variano da un minimo di 3 cifre per i grandi editori (che hanno a disposizione 100.000 codici), a un massimo di 7 cifre per i piccolissimi (che hanno a disposizione solo 10 codici). I prefissi editore sono possibili all'interno dei seguenti intervalli:

100.000 numeri disponibili: 000-099            
10.000 numeri disponibili: 1000-3999            
1.000 numeri disponibili: 40000-69999            
100 numeri disponibili: 700000-899999            
10 numeri disponibili: 9000000-9999999            

Ci potrà quindi essere un editore con prefisso 2810 ma non uno con prefisso 28101. Perciò anche qualora il numero ISMN venisse scritto erroneamente senza spazi o trattini, si potrebbe in ogni caso identificare il corretto prefisso dell'editore. Nel numero 979-0-374596278, per esempio, il prefisso editore può essere soltanto 3745.

Il codice di controllo è calcolato con modulo 10.

I paesi aderenti all'ISMN e i prefissi messi a disposizione delle agenzie regionali dell'Agenzia Internazionale sono consultabili sul sito: ismn-international.org.

I codici editore disponibili per l'Italia sono quelli contenuti negli intervalli:

3 cifre: 039 - 041            
4 cifre: 2151 - 2200            
5 cifre: 52001 - 53000            
6 cifre: 705001 - 706000            
7 cifre: 9001001 - 9001300            

Il documento
Il terzo elemento identifica un'edizione o parte di essa. La sua lunghezza dipende dal codice editore che lo precede e viene attribuito dall'editore del documento.

Il numero di controllo
Il controllo della correttezza dell'ISMN è assicurato dalla cifra in ultima posizione, calcolata dal computer secondo il modulo 10, con pesi alternati 3 e 1.

Esempio:
   
IdentificatoreIdentificatoreNumero di
dell'editore del titolo controllo
                         
ISMN 9790215 90100 1
Peso 1313131 31313
Prodotti92190235 270300 = 79
   
TOTALE (79 + 1 numero di controllo) = 80

Poiché 80 può essere diviso per 10 senza resto 979-0-2159-0100-1 è un ISMN corretto.

Principi e procedure di codifica

L'agenzia regionale assegna all'editore un prefisso che determina il numero di codici a sua disposizione. Per mettere l'Agenzia in grado di attribuire il prefisso adatto, l'editore deve fornire all'agenzia il maggior numero di informazioni possibili sia sul numero dei titoli in catalogo, sia sulla produzione corrente e futura, in modo che gli si possa attribuire un prefisso editore adeguato all'entità della sua produzione.

L'editore sarà poi responsabile dell'attribuzione dei numeri alle proprie pubblicazioni.

Ogni editore dovrà comunicare all'Agenzia per ogni ISMN attribuito, i metadati indicati all'ultimo paragrafo Set minimo di metadati per gli ISBN.

Attribuzione dell'ISMN

Dopo essere stati correttamente elaborati, i numeri di codice vanno attribuiti ai titoli in modo da poter essere identificati senza possibilità di errore.

Il principio fondamentale è che ogni titolo abbia un suo proprio ISMN. Una volta assegnato, l'ISMN non può più essere utilizzato, anche se il titolo al quale è stato inizialmente attribuito è esaurito da tempo.

Nuove edizioni
Ogni edizione che comporti modifiche sostanziali rispetto all'edizione precedente (pagine, formato, legatura, tipo di supporto come microfilm ecc.) richiede l'attribuzione di un nuovo codice.

Ristampe
La pura e semplice ristampa non comporta l'assegnazione di un nuovo numero, anche nel caso in cui venisse cambiato il prezzo o l'anno di edizione. Una ristampa anastatica fatta da un editore diverso dall'originale richiede invece l'attribuzione di un nuovo codice.

Coedizione
I titoli pubblicati in coedizione da due o più editori possono riportare i diversi codici dei singoli coeditori.

Diverse legature
A ogni edizione della stessa opera in differente legatura deve essere attribuito un diverso ISMN anche se il contenuto è identico.

Esempio:
Partitura in brossura
Partitura rilegata
Riduzione per canto e pianoforte in brossura
Riduzione per canto e pianoforte rilegata

A questa edizione bisogna attribuire 4 ISMN.

Il cambio di colore o di grafica della copertina o altre modifche marginali di una ristampa non costituiscono un cambio di legatura e non richiedono quindi l'attribuzione di un nuovo ISMN.

Ambito dell'ISMN
Un'edizione costituita di più parti richiede un ISMN complessivo. Se poi le singole parti che la compongono sono vendibili o ottenibili separatamente, anche a ogni singola parte deve essere attribuito un ISMN proprio.

Esempio:
Partitura
Raccolta completa delle parti d'esecuzione
Parte del violino primo
Parte del violino secondo
Parte della viola
Parte del violoncello/contrabbasso
Raccolta delle parti dei fiati

Se l'insieme dei materiali è indivisibile richiede un solo ISMN. Se le singole parti o raggruppamenti sono vendibili separatamente bisogna che siano attribuiti altri 7 ISMN.

Esempio:
Volume 1
Volume 2
Volume 3
Opera completa

Se l'opera è indivisibile richiede un solo ISMN. Se i singoli volumi sono ottenibili separatamente bisogna attribuire complessivamente 4 ISMN.

Titoli di catalogo
Si raccomanda vivamente agli editori di codificare tutti i titoli in catalogo e di pubblicare gli ISMN sui loro cataloghi o listini editoriali. Il codice andrà stampato sull'opera al momento della ristampa.

Acquisizione di diritti da un altro editore
Quando un editore acquista i diritti di un'opera da un altro editore deve attribuire all'opera il proprio ISMN.

Editori con più di un luogo di pubblicazione
Un editore che opera in più paesi tutti indicati sotto la sua ragione sociale deve assegnare un solo ISMN. Se opera invece in più paesi con uffici o società diverse può avere diversi prefissi editore, ma ogni titolo avrà un solo ISMN: quello dell'ufficio o della società responsabile della pubblicazione.

Opere distribuite
La regola fondamentale dell'ISMN è che ad ogni opera venga attribuito un solo codice, che non può mai cambiare, dovunque essa sia venduta. Solo in casi particolarissimi, può essere attribuito un codice da un distributore e cioè:

  • quando l'edizione è stata pubblicata in un paese che non aderisce al sistema ISMN
  • quando l'edizione, pur provenendo da un paese che ha adottato l'ISMN, è venduta da un distributore esclusivo che sostituisce il frontespizio o lo etichetta col suo marchio. In questo caso va però indicato l'ISMN originale come ISMN di riferimento.

ISMN e ISBN

Alcune edizioni musicali possono essere distribuite anche attraverso il canale librario, in questo caso l'editore può attribuire anche un codice ISBN (International Standard Book Number), oltre all'ISMN. Alcune volte, poi, è difficile stabilire se una pubblicazione (per esempio una raccolta di canti liturgici, un album con molto testo o illustrazioni o un'edizione critica con un sostanziale apparato storico-critico) è definibile come edizione musicale, come libro o come l'una e l'altro. In questi casi, possono essere attribuiti entrambi i codici. Se l'editore preferisce utilizzare un solo codice, è preferibile scegliere l'ISMN. Titolare dell'Agenzia per l'Area di lingua italiana è AIE (Associazione Italiana Editori) che può fornire su richiesta il Manuale utente ISBN.

Stampa degli ISMN sulla musica a stampa

L'ISMN deve sempre essere stampato sull'opera che identifica, con un carattere leggibile non inferiore ai 9 punti. Le varie parti del numero sono separate da un trattino (-). Il numero va preceduto dalla sigla ISMN.

Esempio:
ISMN 979-0-XXX-XXXXX-X

L'ISMN va stampato sull'ultima pagina della partitura o della parte e anche, possibilmente, assieme alla notizia del copyright. Se non è possibile, va stampato in un posto visibile e in ogni caso all'esterno. Si consiglia di segnalare su ogni parte costitutiva di un'opera tutti gli ISMN delle altre parti con le relative specifiche (voce, violino, ecc.).

Modalità di adesione all'Agenzia

Gli editori che intendono adottare il sistema di codifica ISMN devono presentare la domanda di adesione all'Agenzia ISMN (presso Informazioni Editoriali I.E. S.p.A.), a mezzo di un'apposita scheda debitamente compilata e firmata.

Sulla base del numero di titoli in catalogo e del numero previsto di novità annue, la casa editrice verrà collocata nel gruppo più idoneo in modo da garantire una certa disponibilità di numeri di codice per un lasso ragionevole di tempo.

Il prefisso editore sarà attribuito dall'Agenzia all'interno dei seguenti gruppi:

GRUPPOPREFISSON. CODICIPREZZO
EDITOREDISPONIBILI
A3 cifre100.000Euro 1500 + IVA 22%
B4 cifre10.000Euro 980 + IVA 22%
C5 cifre1.000Euro 395 + IVA 22%
D6 cifre100Euro 120 + IVA 22%
E7 cifre10Euro 40 + IVA 22%

All'atto dell'adesione saranno inviati per il gruppo A 1.000 codici ISMN, per il gruppo B 100 codici, per il gruppo C 50 codici e per i gruppi D e E 10 codici. Per ogni codice attribuito successivamente (con un minimo di 20 codici) l'Agenzia fatturerà l'importo di Euro 2,50 più IVA 22%.

Il codice a barre EAN

Il sistema EAN comporta che ad ogni prodotto venga attribuito un codice di identificazione composto da 13 cifre e di una corrispondente rappresentazione grafica consistente in un simbolo a barre verticali destinato alla lettura ottica.

Tutte le applicazioni dell'EAN 13 cominciano con l'identificativo della nazione. Fanno eccezione, per le particolarità del mercato mondiale, il settore dei periodici, dei libri e della musica a stampa i cui codici EAN iniziano rispettivamente con 977, 978 e 979 in tutto il mondo.

Nella sua attuale utilizzazione il codice ISMN corrisponde al Codice EAN e ha la seguente struttura:

  • Le prime cifre sono fisse e identificano internazionalmente le edizioni musicali (979).
  • La quarta cifra è sempre uno 0.
  • Le cifre dalla 5ª alla 12ª corrispondono al prefisso editore a al codice dell'opera.
  • L'ultima, è la cifra di controllo.

Esempio:
Codice ISMN 979-0-2151-0168-5
EAN 9790215101685

Modalità di adesione

In virtù dei nuovi accordi internazionali fra GS1, l'agenzia ISBN, l'agenzia ISSN e l’agenzia ISMN, gli editori che utilizzano il codice a barre (GTIN-13) solo sui prodotti editoriali (libri, periodici, spartiti musicali, ecc), non sono più tenuti all'iscrizione a Indicod-Ecr.
L'utilizzo di altre strutture di codifica o di altre simbologie per la rappresentazione di codici a barre (es. il ricorso alla simbologia ITF-14 o GS1-128 per gli imballi o le unità logistiche e/o di trasporto) così come l'uso del GTIN-13 sui prodotti non strettamente assimilabili al "prodotto libro" (es. merchandising, altri prodotti non rientranti nella definizione di prodotto editoriale) e il ricorso ai servizi di assistenza e verifica offerti da Indicod-Ecr non rientrano negli accordi e pertanto sono sottoposti alle pratiche di iscrizione all'Istituto.

Fornitura del codice a barre EAN

L’Agenzia ISMN offre, a pagamento e dietro richiesta dell’editore, il servizio di trasformazione dei codici ISMN in codici a barre.

L'importo per ogni codice EAN - da corrispondere all'ordine a Informazioni Editoriali I.E. S.r.l. - è di Euro 9,50 + IVA 22%.

La posizione del codice a barre EAN sulla musica a stampa

Il codice a barre EAN va stampato orizzontalmente sulla quarta di copertina, in basso a destra, vicino al dorso, nelle dimensioni fissate, senza tagli o riduzioni.

Vi sono inoltre alcune regole per quanto riguarda i colori da utilizzare per la stampa dei codici a barre. Le possibilità di colore sono, infatti, limitate in quanto va utilizzato un colore in contrasto con lo sfondo della copertina per permettere la lettura ottica e non è consentita la realizzazione negativa del codice a barre:

  • Colori leggibili dallo scanner: nero, blu, verde, marrone.
    Fondi consentiti su cui stampare questi colori: bianco, giallo e rosso.

  • Colori non leggibili: giallo, rosso e loro derivati.
    Fondi non consentiti: verde, blu, marrone, oro, argento e derivati.

Set minimo di metadati per gli ISMN

L'insieme minimo di metadati indicati nella tabella è fornito a fini esemplificativi.

ISMNAssegnato da un'Agenzia di registrazione ISMN
Tipo prodottoCodifica che il supporto e/o il formato con il quale è pubblicato il documento
TitoloTitolo della pubblicazione con eventuale sottotitolo
ISWCL'ISWC (International Standard Work Code) del contenuto musicale, se attribuito.
Collana e numero di collanaSe attribuiti.
ResponsabilitàNome della persona e codice descrittivo del tipo di responsabilità.
EdizioneNumero di edizione (per quelle che seguono la prima), tipo e descrizione dell'edizione.
Lingua(e) del testoUtilizzare i codici di lingua ISO 639-2/B.
MarchioIl marchio con cui l'opera è stata pubblicata.
Tipologia delle edizioni musicaliIl formato specifico dell'opera, che la distingue da altre manifestazione della stessa opera (per es.: Partitura completa, Partitura completa e singole parti).
EditoreLa persona o l'ente proprietario del marchio alla data della pubblicazione.
Paese di pubblicazioneUtilizzare i codici di paese ISO 3166-1.
Data di pubblicazioneLa data della prima pubblicazione con questo ISMN. Nel formato ISO 8601 (AAAA-MM-GG).
Numero di foglioSoprattutto quando il numero di foglio fa parte dell'ISMN (quando applicabile).
ISMN della pubblicazione principaleISMN della pubblicazione principale della quale la pubblicazione in oggetto è parte.

   Quadratino   scarica la versione completa in formato PDF dell'ISMN Users' Manual (in inglese) (UpdateMay2013 ISMN Users Manual 2008.pdf)

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